SOGNARE E COSTRUIRE LA PACE DA ROMA ALL’UGANDA: L’AMICIZIA E L’IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE TRA ECO-LAB, EDUCAZIONE E SOLIDARIETÀ. NOTIZIE E VIDEO

Si è appena concluso il viaggio di una delegazione dei Giovani per la Pace di Roma in Uganda, all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. Nella prima tappa del viaggio, Kampala, abbiamo incontrato le comunità locali di Nakulabye, Katwe, Namwongo e Ntinda, facendo visita agli Ecolab e incontrando i bambini delle Scuole della Pace. Qui puoi vedere  il reel dei primi giorni in città e leggere il primo reportage da Kampala.

A Ntinda abbiamo partecipato alla festa per la consegna dei diplomi di fine anno della Scuola della Pace, seguita dall’inaugurazione dell’Eco-lab, cui ha presenziato anche l’ambasciatore d’Italia in Burundi, Ruanda e Uganda, Mauro Massoni. Dall’Ecolab di Ntinda la gran parte del vestiario raccolto verrà portato al confine con il Sud Sudan, nel campo profughi di Nyumanzi, seconda tappa del nostro viaggio.

Alla Sant’Egidio School of Peace di Nyumanzi, nel distretto di Adjumani, un grande campo profughi con circa 52mila persone provenienti dal Sud Sudan, studiano gratuitamente più di 800 bambini, fuggiti dalla guerra, insieme alle madri e ai propri fratelli e sorelle. Durante la settimana trascorsa alla scuola, seguendo l’esempio di Floribert Bwana Chui e il suo amore per i bambini e per la pace, insieme ai giovani ugandesi abbiamo tenuto con i bambini delle attività sul tema della sostenibilità, della solidarietà e del dialogo, della pace e del rispetto.

È stato uno spazio dove poter sognare e vivere concretamente la pace tutti insieme, immaginando di costruire un “Rainbow Bridge”, un ponte dell’arcobaleno, con i sogni e le speranze per il futuro del Sud Sudan e del mondo. L’ultimo giorno tra canti, danze e parole piene di gratitudine, è stato consegnato a ciascun bambino un diploma di partecipazione, un simbolo di riconoscimento che ricorda che sono loro i protagonisti del presente e del futuro della pace.

Nel video, raccontiamo la nostra settimana lì, con sogni e speranza, con immagini e testimonianze da queste giornate di amicizia senza confini, tra Roma e l’Uganda.