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Sabato 24 gennaio a Budapest, i Giovani per la Pace ungheresi hanno organizzato un spettacolo musicale insieme alla jazz band Moody Folks. Lo scopo è stato raccogliere fondi per l’acquisto di un generatore ad alte prestazione da destinare agli ucraini.
Siamo quasi al quarto anno di guerra per l’Ucraina. Gli attacchi alle infrastrutture hanno reso instabile la rete elettrica ucraina. Senza corrente, le famiglie non possono riscaldarsi durante l’inverno rigido, quando le temperature raggiungono molti gradi sotto lo zero. Per questo, i generatori elettrici diventati essenziali per la sopravvivenza.
Nonostante il freddo estremo e i bombardamenti, i nostri amici della Comunità di Sant’Egidio continuano ad aiutare i più fragili, i poveri e gli anziani. Lo possiamo vedere in una delle foto qui sotto, con la distribuzione di pasti ai poveri in un contesto di freddo estremo. Davanti alle sofferenze della “martoriata ucraina” si mobilitano le Comunità da tutto il mondo, che traducono in azione concreta il messaggio del Vangelo.
Il concerto si è rivelato molto partecipato, e tantissimi hanno dato il loro contributo. Sono azioni come queste, apparentemente piccole, che permettono di dare un grande aiuto a chi vive le sofferenze della guerra.